Report #1: 19.02.10 – The Mantra ATSMM live at Mamamu (Na)



Pioggia. Pioggia continua e senza intermittenze. Strade bagnate e odore di strade bagnate. Potrebbe essere l’incipit di una descrizione alquanto scadente e approssimativa di uno sguardo rapito su di uno scorcio di inverno londinese. Invece è la semplice situazione atmosferica di una serata in una Napoli abbandonata dal sole. Ma poiché siamo dei sentimentali individui metropolitani, la cosa non dispiace più di tanto. Il tutto sembra accordarsi meglio alla disposizione d’animo che ci attende di lì a qualche ora.

Dopo alcune date di rodaggio, questa sera al Mamamu la band presenta per la prima volta le canzoni dell’album di imminente uscita, Defeated Songs, nella loro veste acustica. Ed il locale di Via Sedile di Porto sembra essere il luogo migliore per questo esordio vista l’intimità che il suo spazio riesce ad offrire.

Il soundcheck non presenta particolari problemi ed è anzi l’occasione per abbozzare nuove idee. Una versione inedita e completamente riarrangiata di uno dei brani di punta di Defeated Songs, Blanca, prende forma e con molta probabilità sarà presentata in uno dei prossimi live.

Per le 23, orario in cui è previsto l’inizio del concerto, la sala è ormai piena. Tuttavia raggiungerà la massima capienza soltanto dopo il primo pezzo. L’inizio del live è affidato ad Inner Season che spogliata di tutto il suo impeto elettrico, acquista degli inediti tratti di psichedelica ipnosi, riuscendo a catturare velocemente l’attenzione di tutto il pubblico presente. La voce di Adriana è particolarmente in forma, è la veste acustica della serata riesce a restituire alla sua voce le sfumature più calde del suo timbro, sempre in sospeso tra intensità e fragili vocalizzi. Uno dei brani che riscuote maggior apprezzamento è Helder Pedro Moreira, canzone di apertura dell’ep uscito lo scorso dicembre, Rooms. Smorzata del tutto del suo crescendo post-rock, la canzone prende una forma del tutto nuova, nella quale l’intreccio delle chitarre di Maurizio e Adriana costruiscono una trama dalle tinte chiaroscurali che riesce a mantenere intatta tutta l’intensità della versione originale.

Giovanni di Benedetto.

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