“Tu parus. Mais le doigts posés sur le loquet” (Tristan Derème) – trad. it. di Giovanni di Benedetto.

XII

Tu parus. Mais les doigts posés sur le loquet,

Tu t’arrêtas avec un air interloqué.

Puis devant les papiers qui encombraient la table,

Tu dis. « Cette maison devient inhabitable ! »

Et ton sautoir frémit dans ses cent trois maillons.

Voici bientôt deux mois que nous nous chamaillons,

Voici deux mois bientôt que je t’ai rencontrée

Et que je sais ton goût natif pour l’eau sucrée,

Les pommes vertes, les promenades, les sous-

Bois en octobre et les romans à quatre sous.

Tu grondes, mais je sens, dans nos pires querelles,

Quand bondissent les mots comme des sauterelles,

Que tu n’es que tendresse et qu’au fond tu souris

En ton cœur plus léger qu’une dent de souris.

 *

XII

Apparisti. Con le dita posate sulla serratura,

ti fermasti con un’aria interloquita.

Poi davanti ai fogli che ingombravano il tavolo,

dicesti: « Questa casa diventa inabitabile! ».

E la tua sautoir fremette nelle sue centotré perle.

Sono quasi due mesi che ci accapigliamo,

sono due mesi quasi che ti ho incontrata

e che conosco il tuo gusto indigeno per l’acqua zuccherata,

le mele verdi, le passeggiate, i sottoboschi

in ottobre e i romanzi da quattro soldi.

Rimproveri, ma io sento, nei nostri litigi peggiori,

quando le parole saltano come cavallette,

che tu non sei altro che tenerezza e che nell’animo sorridi

nel tuo cuore più leggero di un dente di topo.

(traduzione di Giovanni di Benedetto)

*

Leggi le precedenti traduzioni tratte da La verdure dorée di Tristan Derème:

XV (“Quand tu m’auras quitté”)

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3 Risposte to ““Tu parus. Mais le doigts posés sur le loquet” (Tristan Derème) – trad. it. di Giovanni di Benedetto.”

  1. “Celui qui partira loin de la ville” (Tristan Derème) – trad. it. di Giovanni di Benedetto. « My Desk Says:

    […] My Desk « “Tu parus. Mais le doigts posés sur le loquet” (Tristan Derème) – trad. it. di G… […]

  2. Anonimo Says:

    Bellissima la poesia e bellissima la traduzione.
    Complimenti

  3. Quotidiennes (Jean Pellerin) – trad. it. di Giovanni di Benedetto « My Desk Says:

    […] XII (Tu parus. Mais le doigts posés sur le loquet) […]

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