Il mio libro: L’ultimo Metro

ISBN 978-88-7426-075-1
pp. 64, cm. 10×10
Prezzo di copertina: € 3,00

Nel 2009 ho pubblicato per conto delle Edizioni Arpanet, L’ultimo metro, vincitore dell’iniziativa editoriale Concepts Books. Il racconto è ispirato ad un romanzo di Jack London, Il vagabondo delle stelle (Adelphi). Questa la nota di copertina:

Darrel Standing, il protagonista de Il vagabondo delle stelle, è un condannato a morte. Nella sua tre per due nel carcere di San Quentin viene regolarmente sottoposto alla tortura della camicia di forza. Ma Darrel Standing è un uomo dalla disperata vitalità, e in quella condizione tragica, con feroce autodisciplina, riesce a trasfrormarsi in un moderno sciamano che attraversa le barriere del tempo come muri di carta. E’ così che torna a vivere le sue vite precedenti. Il suo è un viaggio verso l’eterno ritorno, alla sua condizione prenatale. Dovete immaginarvelo, Darrel Standing, legato nella sua camicia di forza. Immobile, i muscoli paralizzati.

La sua storia ha rappresentato il vero e proprio nucleo attorno al quale è nato il mio racconto. Il protagonista de L’ultimo metro viene aggredito da alcuni ragazzi e durante lo scontro, perdendo l’equilibrio, ricade sulla propria schiena spezzandosi la spina dorsale. Come Darrel Standing è costretto all’immobilità. E, come il protagonista del libro di Jack London, l’unica cosa che può fare è un unico movimento: aprire e chiudere gli occhi. E ricordare. Solo questo.

***

Incipit

File disordinate di macchine che girano a destra o sinistra; alcune proseguono dritte, aspettando anche loro la strada divenire curva, e poi di nuovo dritte, fino alla fine, quando la strada diviene silenzio. Lungo i viali, gli alberi guardano distanti lo spettacolo rappresentarsi senza alcun attore, immersi in un silenzio come quello che precede i riti sacri, come attendendo un rantolo di Dio. Dio non risponde, e lo spettacolo prosegue, ogni giorno senza alcun bis. In lontananza la Tour Eiffel, guarda la sua sposa rivestirsi di un manto di luci, lasciando scoperto il tratto che dal collo arriva fino al basso ventre, il tratto ornato dalla Senna. Il vento soffia da est, e quel che rimane del manto primaverile dei fiori si disperde nell’aria, divenendo profumo o cenere, o profumo e cenere insieme.

All’angolo di Rue de Malte, una bambina stringe nella mano quella di sua madre che stringe nell’altra una sigaretta, ma ancora per poco, dieci passi, e la sigaretta diviene cenere che brucia sul marciapiede di Place de la Republique. Il semaforo è verde, una Renault del ’79 per poco non investe un cane, che abbaiando raggiunge il lato opposto della strada, spaventando una bambina che stringe nella mano quella di sua madre. La madre accarezza la figlia, che si strofina l’occhio destro fermando la lacrima che stava per scendere; quindi proseguono. Il cane ha smesso di abbaiare, il semaforo è di nuovo verde e la Renault del ’79 imbocca la curva che immette su Boulevard Voltaire.

D’improvviso, pioggia. I camerieri dei cafè si agitano, sgombrano i dehors e ricevono le mance di chi decide di correre via. L’entrata della metro di Republique si orna di venditori di ombrelli da due soldi come mercanti nel Tempio che spacciano fede. I turisti con le loro enormi valige attendono che la pioggia cessi, ma la pioggia non cessa e corrono via, con i loro ombrelli da due soldi che il vento, al prossimo isolato avrà già reso spazzatura. Dall’uscita di Rue Fabourg du Temple, tre ragazzi sporchi di sangue escono ansimanti dal sottopassaggio e iniziano a correre, ognuno in una direzione diversa, fino a confondersi con la folla, mentre il sangue si confonde con la pioggia. Mezzanotte è passata. L’ultimo metro anche.

***

Il volume potrà essere ordinato direttamente dal sito internet della casa editrice, senza alcun costo aggiuntivo per le spese di spedizione, e a breve sarà presente in alcune librerie del centro storico di Napoli e delle maggiori città italiane. Se il volume non fosse disponibile nella vostra libreria di fiducia, potrete ordinarlo fornendo semplicemente al vostro libraio il codice ISBN del volume.

A breve organizzeremo delle serate evento e dei reading preparati per l’occasione. Per qualsiasi informazione, potete contattarmi al mio indirizzo e-mail, o sulla mia pagina di Facebook, o direttamente qui sul blog.

Giovanni di Bendetto.

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Una Risposta to “Il mio libro: L’ultimo Metro”

  1. Rassegna stampa L’ultimo Metro « My Desk Says:

    […] Il mio libro: L’ultimo Metro […]

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