Posts Tagged ‘inediti’

Sant’Eligio

31/03/2012

Ai piedi di Sant’Eligio

la bottega dell’orologiaio

era un’arca

di reperti archeologici

custode.

 

In via Marina

cartelloni pubblicitari

ergono rovine

nel cielo spoglio di tegole

e auspìci.

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Autoritratto n°4 (Esercizio)

29/02/2012

Tradussi la mia poesia

in una tavola apparecchiata

di oggetti e ciarpame

di un barlume di quotidiano

per meglio rendere l’ellissi

di ogni poetica rispettata:

la tua ecclissi

occorse.

L’esercizio divenne presto

esercizio di stile.

(I rimanti possono testimoniarlo:

sono un avanzo,

il rimanente di un tu

divenuto ahimè immanente).

Giovanni sta scrivendo… (Tristia)

19/02/2012

Avremmo potuto imparare

a scrivere migliori

lettere d’amore, certo,

ma la cattiva connessione

del Wi-Fi

mi costringe alla sintesi

e ad una non troppo articolata sintassi:

« Tornerai? ».

Carte inaspettate di Julio Cortázar.

04/02/2012

A partire dal 7 febbraio sarà disponibile nelle librerie, edito da Einaudi (collana Letture), Carte inaspettate di Julio Cortázar. Il volume raccoglie una serie di inediti dello scrittore argentino rinvenuti da un suo archivio e sui quali è stata svolta un’indagine filologica durata ben tre anni. L’edizione spagnola, curata dall’ex compagna di Cortázar, Aurora Bernárdez, è uscita lo scorso anno, e con mia grandissima sorpresa Einaudi ha preparato un’edizione italiana, con prefazione di Tabucchi. Questa uscita editoriale mette comunque in luce alcune contraddizioni in seno alle scelte editoriali della casa editrice torinese. Carte inaspettate, infatti, conterrà anche capitoli inediti di alcune opere mai edite in Italia come Un tal Lucas (di cui soltanto alcuni capitoli furono pubblicati nell’ormai introvabile volume della Pléiade einaudiana) e il Libro de Manuel. Il lettore italiano potrà così soltanto in parte comprendere il reale valore del volume, non potendo avvertire lo scarto tra i testi inediti/scartati dall’autore e quelli poi entrati a far parte delle opere edite. Spero che queste Carte inaspettate  incoraggino l’Einaudi a proseguire la pubblicazione delle due grandi opere  (Un tal Lucas e il Libro de Manuel) ancora inedite in Italia e che pubblichi nuovamente Componibile 62 e il volume di racconti curato da Ernesto Franco per la Biblioteca della Pléiade, da anni fuori catalogo. Così come sarebbe auspicabile la pubblicazione organica dell’opera poetica di Cortázar, praticamente sconosciuta ai lettori italiani.

*

Julio Cortázar, Carte inaspettate

In uscita a inizio febbraio
Letture Einaudi
pp. X – 326
€ 20,00
ISBN 9788806206833

A cura di Aurora Bernardez
A cura di Carles Álvarez Garriga
Prefazione di Antonio Tabucchi
Traduzione di Jaime Riera Rehren

“Un degente si accorge di come il mondo in ospedale proceda rallentato, «come un disco a quarantacinque giri che gira a trentatré». Un bambino entra nella metropolitana di Buenos Aires come se entrasse in un mondo altro, fatto di serpenti e di odori inafferrabili, un mondo magico. Un fotografo cerca nei dettagli sullo sfondo uno slittamento dalla realtà immediatamente percepibile, «labili linee di fuga», altri destini, «altre ragioni di vita e di morte». Il degente, il bambino, il fotografo sono tutte figure autobiografiche che compaiono nelle storie di questo libro, tutti segni di quel sentirsi fuori posto nella «normalità» che ha caratterizzato Cortázar e la sua narrativa, indicazioni precise di un destino poetico che lo portava, come scrive Tabucchi nella sua prefazione, «a inseguire una realtà indipendente e autonoma che differisce dalla realtà visibile». Anche gli articoli giornalistici, un viaggio in India, i ricordi degli amici sono tutti attraversati da particolari coincidenze o strane sensazioni: le epifanie di alterità, ci dice la scrittura di Cortázar, avvengono nella vita di tutti i giorni anche se non tutti se ne accorgono, o non vogliono accorgersene.”

 

Agosto

22/08/2011

La lezione di acqua-gym

sarebbe iniziata ad istanti,

dissero.

Tu,

dormendo nel tiepido inverno

del tuo ombrellone

rimandavi la fine dell’estate

disorchestrando per te soltanto

l’allegra suite caraibica.

Sibilla parisienne

23/07/2011

Avremmo abitato

al numero quattro di

Rue du Paradis.

 

(La toponomastica

è un oracolare intermittente

di auspici o coincidenze).

Diagnosi

18/07/2011

Amarti comportava un aumento

della produzione dei succhi gastrici

e una facile irritazione del colon.

Ho preferito correggere

la mia alimentazione

solo.

La salute non era prerogativa

del nostro amore.

Antiquario

27/06/2011

Visitare la domenica

il mercato d’antiquariato

è l’ultimo mio modo

di opporre al tempo

che passa

quel qualcosa di te

che pure ancora mi avanza:

un buono-sconto.

 

(Lo spazio che occupi

nella mia memoria

si misura in m²).

 


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