Posts Tagged ‘televisione’

Italia Agra: Il Secolo Tamarro.

15/05/2011

Mitologia Italia agra
a cura di Francesco de Cristofaro,
Giovanni Maffei, Ugo Olivieri, Francesco Storti

con la collaborazione di Ilaria Accardo, Ludovico Brancaccio, Marco Viscardi

IL SECOLO TAMARRO
A CURA DI FRANCESCO STORTI
CON MATTEO PALUMBO, ILARIA ACCARDO,
GIOVANNI DI BENEDETTO, GENNARO SCHIANO

Nel terzo incontro seminariale l’agritudine della società italiana si sveste degli accessori ideologici e delle maschere mistiche e bigotte, mostrando i suoi corpi. In essi e su di essi i segni di un neobarocchismo un po’ vintage e un po’ kitsch che nella sovrabbondanza svela la sua povertà spirituale, la sua nostalgia per un’aura negata. Vecchi e nuovi mostri affamati di accumulazione e di esibizione, accecati dalle feroci lusinghe della rivoluzione multimediale.
La mercificazione postcapitalistica, la TV commerciale, la comunicazione virtuale hanno modificato la percezione e conseguentemente l’estetica. L’enfasi della dimensione audiovisiva, smontando e parcellizzando i corpi, isola pornograficamente i particolari distruggendo la totalità. Valori e ideali sono investiti da un’ironia umiliante, la tragedia è sommersa dagli scherzi.
Il secolo breve è sfociato in una tamarreide: attraverso le relazioni di Francesco Storti e Matteo Palumbo e gli interventi di giovani e giovanissimi studiosi – Ilaria Accardo, Gennaro Schiano e Giovanni di Benedetto – si cercherà di descrivere la genesi di questa società tamarra, la cultura o sottocultura che esprime, le forme di comunicazione e di rappresentazione che esige e utilizza.
Duplice il livello di analisi: da un lato immagini immortali e artistiche (Risi, Monicelli, Scola, Brusati, Pasolini, Brecht, e altri), dall’altro quello frammentario e perituro della rete e della televisione (uomini e donne e grandi fratelli innanzitutto).

Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Filologia Moderna Salvatore Battaglia
Dipartimento di Discipline Storiche Ettore Lepore
Master in Letteratura, scrittura e critica teatrale

Aula A4, via Marina 33, Napoli – venerdì 20 maggio 2011, ore 16
ingresso libero

*

La locandina: Il Secolo Tamarro

Annunci

Racconto: Più pene che pane (Snuff movie)

05/03/2011

“Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso”

(G. Debord, La società dello spettacolo)

In principio era il pene. Il pene comune. Il diletto del pene, il delitto del pene, il delitto e le pena, no la pena no quasi mai a meno che femminile di pene allora sì. La pena. Altrimenti il castigo, dunque il diletto del castigo, il delitto e castigo ecc. In ogni caso senza pene, alcun diletto. Excusez-moi mes amours. Mia cara maestrina dalla penna rossa non arrossire ti basta la penna di rosso non arrossire cagnetta, chiaro?, quando spieghi la lezione sul Beccaria. Giusto ricordarlo. Dei delitti e delle pene dal momento che in principio era il pene. Pene. pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene pene. Vai col trenino, tutti in fila, segui il ritmo, yeah yeah yeah pene pene pene pene pene pe-ne pe-ne pe-ne pe-ne- p-e-n-e p-e-n-e p-e-n-e. Coriandoli, brindisi e champagne. Ottima annata. Magnifiche sorti e progressive. Pil + 0,000000002 %. E’ in rialzo. Anche il mio pene. Stai bene? Pene grazie. Ingerenza di un residuo di fonetica teutonica. Gott erhalte Franz, den Kaiser, unsern guten Kaiser Franz. Titoli di testa: Qualsiasi somiglianza tra il dittatore Hynkel e il barbiere ebreo è puramente casuale. Proposte: Benzino Napoloni, Bonito Napoloni, Paperon de’ Paperoni, Trimalchion de’ Trimalchioni. Vada per Trimalchion non fosse altro per non farci mancare libere associazioni mentali dovute alla fonetica. [suggerimento dello chef: minchion’, ibrido siculo-campano-romano con valenza di correlativo oggettivo]. Dunque: Trimalchion de’ Trimalchioni presidente eretto. Viva Trimalchion! Viva Trimalchion! Übermensch di IV livello. Darwin aveva ragione. Bellum omnium contra omnes (cit.). Cave canem, rito apotropaico dissimulato. Satiriasi. I psicologi sono preti con il camice non nero ma bianco: Patrick Carnes, Don’t call it love: enumerazione dei core beliefs: 1) “Io sono principalmente una persona cattiva e immeritevole”; 2) “Nessuno mi amerebbe per quello che sono”; 3) “I miei bisogni non saranno mai soddisfatti se devo dipendere dagli altri”; 4) “Il Sesso è il mio bisogno più importante”. Operiamo nel pieno rispetto della deontologia cartesiana, X ergo Y. Get up (get on up) Get up (get on up) Stay on the scene, (get on up), like a sex machine (get on up). Una fiction pulp: Ezechiele 16, 49: Ecco, questa fu l’iniquità di tua sorella Sodoma: lei e le sue figlie vivevano nell’orgoglio, nell’abbondanza del pane e in una grande indolenza, ma non sostenevano la mano dell’afflitto e del povero. Nell’abbondanza del pane? Non si parla di mano dopo? Mano, pene, abbondanza. Per forza. Bienhereux qui f…e qui boit (cit.). Prosit, rutto, scureggia. Ma che siamo in un film di De Sica ? Te lo meriti De Sica. Hai voluto la bicicletta e pedala. Ladro. Te lo meriti. Look at me, I’m happy. Don’t worry, be happy. Here I give you my phone number. When you worry, call me, I make you happy. Don’t worry, be happy. TCA. Amitriptilina. Clomipramina. Desipramina. Dotiepina. Imipramina. Nortriptilina. Con un sorso la pillola va giù, la pillola va giù, la pillola. Pillola rossa o pillola blu? Blue, sure. ‘Cause I was born to be blue (cit.). Mal di milza. Mal dei fiori. Et de longs corbillards, sans tambours ni musique, défilent lentement dans mon âme; l’Espoir, vaincu, pleure, et l’Angoisse atroce, despotique, sur mon crâne incliné plante son drapeau noir. Io sono la decadenza alla fine dell’impero. Je suis la décadence à la fin de l’Empire. Denaro. Desiderio. Testosterone. Voilà le capitalisme! [La merce è prima di tutto un oggetto esterno, una cosa che per mezzo delle sue proprietà soddisfa bisogni umani di qualunque specie. La natura di tali bisogni, p. es. che derivino dallo stomaco o dalla fantasia, non fa alcuna differenza. Qui non si tratta neanche di come la cosa soddisfi il bisogno umano, se immediatamente, come mezzo di sussistenza, cioè come oggetto di piacere, oppure indirettamente, come mezzo di produzione]. Dio è morto. Nietzsche è morto. Debord è morto. Fittasi. 3 X 2. Pubblicità. Consigli per gli acquisti. Jingle-jangle. Sto per venire. Spengo la tv. Auferstanden aus Ruinen Und der Zukunft zugewandt. Nella tua storia un’altra storia c’è / la scriveremo noi con te. OFF.

Giovanni di Benedetto

(more…)

Videoteque: Citizen Berlusconi

06/06/2009

Citizen Berlusconi è un documentario del 2003 prodotto dalla televisone di stato norvegese e andato in onda in numerosi paesi di tutto il mondo. Scritto e diretto da Andrea Cairola e Susan Gray, il documentario non è mai stato distribuito in Italia, trovando a lungo la sola circolazione attraverso Internet. Recentemente Current Tv, la televisione di proprietà di Al Gore (canale 130 di Sky), ha provvisto a riempire questa lacuna, decidendo la messa in onda del documentario il prossimo 15 giugno alle 21:20.

I motivi per cui guardare oggi questa dettagliata inchiesta giornalistica, sono evidenti. I 56 minuti del documentario documentano l’ascesa di Berlusconi dagli anni dell’attività imprenditoriale fino agli anni di governo, facendo luce su molte delle indagini e dei processi in cui negli anni è stato coinvolto.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: